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Richie-Kotzen

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  1. Richie-Kotzen

    Automationbridge. Esperienze e novità

    Arrivato questa mattina, togliendo i 43 euro di dazi doganali che mi hanno fatto girare un po' i maroni (ma si sapeva), questa sera lo metterò su per provarlo. Speriamo siano soldi ben spesi...
  2. Richie-Kotzen

    Automationbridge. Esperienze e novità

    Boh raga... stufo di dover pasticciare con Home Assistant (insieme a Fibaro), ho preso l'Automation Bridge 2 giorni fa (ora sono in attesa che arrivi). Spero di non aver fatto una cavolata, ma avevo bisogno dell'integrazione con Google Home / Alexa che con Home Assistant non potevo avere.
  3. Richie-Kotzen

    Automationbridge. Esperienze e novità

    Domandina visto che hai AutomationBridge. Vorrei capire se vengono gestite le tapparelle da google assistant e se sì, come. Ti spiego, collegando il google home a Fibaro, vengono gestite solamente le luci (le tapparelle non le vede). Su AutomationBridge immagino vengano viste, ma i comandi sono del tipo: ehi google, imposta tapparella cucina al 50%, oppure del tipo: ehi google spegni tapparella cucina?
  4. Richie-Kotzen

    Fibaro si ... Fibaro no ... sto andando in tilt

    Io li ho presi su amazon, ma un anno dopo fatta la ristrutturazione (3 anni fa)... quel periodo è stato abbastanza complesso (ristrutturazione completa di casa, io e mia moglie fuori casa, tra cui lei incinta) e la domotica proposta era un obbrobrio e quindi avevo desistito (convinto di ragionarci poi da me).
  5. Richie-Kotzen

    Fibaro si ... Fibaro no ... sto andando in tilt

    Dovrebbe funzionare... andando OT, io i materiali li ho comprati di mio pugno (avendo l'iva al 22 e non al 10) però sono passati tranquillamente in detrazione. Secondo me non ci sarebbero problemi (non so però come funziona con Amazon, visto che è fattura estera e non paghi con bonifico bancario con causale ristrutturazione).
  6. Richie-Kotzen

    Fibaro si ... Fibaro no ... sto andando in tilt

    Siamo un pelo OT, e puoi chiaramente dirmi di farmi i fatti i miei, ma perché dici che non puoi portarlo in detrazione?
  7. Richie-Kotzen

    Fibaro si ... Fibaro no ... sto andando in tilt

    Ciao, sconsiglio vivamente Sonoff perché: 1) non si sa se sia roba venduta a marchio CE (su un paio che presi per provarli non ne trovai traccia) 2) utilizzano un cloud proprietario (ma anche nel caso di upload di firmware tasmota, ogni tanto si incartano ed hanno una manutenzione decisamente elevata, mentre dovresti dimenticarti di averli) 3) quando li guardavo io si potevano usare solo per prese comandate da "domotica", e non come interruttore luci avendo ancora un pulsante. Gli Shelly invece stanno prendendo piede, possono essere usati per prese comandate e per interruttori classici (possono essere quindi comandate sia da pulsante/interruttore/deviatore, che da domotica) e sono integrabili in vari HUB (tipo Home Assistant) senza passare dal cloud da quel che ho visto. C'è poi il fattore sicurezza/affidabilità... z-wave è una rete a se stante, con la sua frequenza, che crea nodi tra un device e l'altro (quindi sostanzialmente avrai segnale da tutte le parti della casa anche se la centrale è molto distante, l'importante è che tra il punto A (la centrale) ed il Z (l'ultimo device), ci siano gli altri in mezzo che facciano da ponte) ed è molto complicata per essere bucata (diciamo che difficilmente uno è preparato per bucare una domotica di questo genere). Se ti affidassi invece ad attuatori WiFi invece la situazione sarebbe diversa: o ti "attrezzi" creando una rete con i cosiddetti (Access Point professionali tipo gli Ubiquiti con WAP2 superiore ai 20 caratteri, Firewall fisico per evitare di essere bucato dall'esterno per esempio), oppure saresti a rischio attacco. Ci va un attimo se non prendi le dovute precauzioni che qualcuno ti entra nella rete, fa uno scanner dei dispositivi, li buca e ti alza le tapparelle per dire. Ho tralasciato volutamente la questione copertura WiFi, perché immagino che ti starai attrezzando con apparecchi non di fascia bassa, quindi se sei su 3 piani almeno 2 AP in mesh per piano se non ci sono troppi muri in mezzo. Riprendendo il tuo discorso su Fibaro e farlo misto per via dei costi, non la vedo ottimale. Gli Shelly per dire, possono essere integrati su Fibaro Home Center, ma solo come Virtual Device, che lavorano in maniera leggermente differente rispetto al device fisico (correggetemi se sbaglio). Secondo me, hai 2 strade: 1) Fai tutto Fibaro, con Home Center 2) Fai misto, prendi le dovute precauzioni di sicurezza, prendi una chiavetta USB-> Z-Wave e gestisci tutto su Home Center (risparmiandoti i costi della centrale Home Center). Poi ripeto, come ti hanno fatto notare gli altri, 5000 euro in domotica sono niente, tenendo sopratutto conto che essendo in ristrutturazione, li porteresti in detrazione.
  8. Richie-Kotzen

    Fibaro si ... Fibaro no ... sto andando in tilt

    Posso capire che sia una "botta" tremenda iniziale, però non è paragonabile un fibaro ad un sonoff, sia per qualità che per complessità. Mai affiderei una 220v continua ad un sonoff, ma magari sono io pignolo e troppo pauroso. Comunque, tralasciando questo discorso, ci sono gli Shelly che stanno iniziando a spingere, ma non mi piace per nulla il concetto che hanno. Lavorano sulla rete WiFi, quindi se ti casca l'access point (cosa che potrebbe capitare), avresti un blocco temporaneo della domotica. Con Fibaro invece (o simili) che lavorano su Z-Wave, hai un canale separato e sicuramente più larghezza di banda sul WiFi (libera da tutti gli accessori che dovresti aggiungere). Io ho speso una "fortuna" se ci penso... per ora in casa ho: 2 Motion Sensor, 2 Binary Sensor, 2 Dimmer, 2 Double Switch, 1 Single Switch, 7 Roller Shutter, una presa comandata più una HC2. Facendo i conti ho superato per ora i 1300 euro (e devo ancora aggiungere un po' di punti luce. Diciamo che, se la studi bene, potresti utilizzare i double switch al posto dei single switch dimezzando i costi.
  9. Richie-Kotzen

    Fibaro, vado o resto?

    Ciao, io avevo la HCL (con però 7 roller, 2 switch e 1 sensore movimento/temperatura). Notato anche io un po' di rallentamenti (sopratutto con le scene comandate da sensore di movimento). 8 mesi fa ho deciso di passare alla HC2 e la situazione è decisamente cambiata, ora è tutto estremamente più reattivo. L'hardware della HCL è decisamente sottodimensionato.
  10. Buongiorno a tutti ragazzi! Sono nuovamente qua per chiedere lumi ai più esperti (e magari una mano). Da quando mi sono cimentato nella domotica, ho sempre cercato un sistema che riuscisse ad integrare tutto quello che ho a casa. Mi spiego meglio: ho più speaker Sonos in giro per casa, ho dei google home, ho 4 daikin, Fibaro Home Center per tutti i vari device fibaro, più UniFi per quanto riguarda sia le periferiche di rete che per quanto riguarda la videosorveglianza. Una grossa fetta sono riuscito ad integrarla nel week end tramite homebridge (ho integrato tutta la parte fibaro, più un 90% della Daikin, più la parte videosorveglianza). Parallelamente ho provato ad installare una VM con Home Assistant e sono rimasto piacevolmente impressionato dalle potenzialità. L'idea era quello di dedicare un tablet per la gestione totale (per ora solo da casa). Iniziamo dai problemi: il mio appartamento e collegato in rete con un secondo appartamento (dei miei genitori). Anche loro hanno qualche sonos sparso qua e là più un paio di chromecast. La mia attuale difficoltà sta nel non voler visualizzare queste loro periferiche. Come posso fare?
  11. Richie-Kotzen

    Fibaro Switch Problema collegamento Interruttore unipolare

    Cerchiamo di capire. Intanto il filo nero attaccato al Q, immagino sia quello che va alla luce (se no tramite applicazione non funzionerebbe). Quello che non riesci è far funzionare il pulsante, giusto? Ora, partiamo dal presupposto che i morsetti 1 ed 8 siano l'alimentazione del relè. Tenendo attaccati solo questi 2 cavi (scollega gli altri 2 grigi, stando attento a non lasciarli volanti), prova a premere un pulsante. Se senti il relè scattare, allora la parte alimentazione in ingresso è corretta. La cosa più stupida che mi viene in mente è che gestisca canali separati, quindi prova a collegare la fase in uscita dall'NO24 all'NO14. Secondo me l'11, il 14 ed il 12 sono un canale, il 21, 24 e 7 sono l'altro. Fai come ti ho detto e sicuramente funziona.
  12. Richie-Kotzen

    Nice to meet u !

    Benvenuto, sei nel posto giusto!
  13. Richie-Kotzen

    Fibaro Switch Problema collegamento Interruttore unipolare

    Hai bisogno di uno zoccolo dove ci agganci il relè ed hai tutti i morsetti a vite. Hai la possibilità di andare in un negozio di elettronica? Se sì fai prima ad andare lì, dirgli che hai bisogno di un relè 220v e sei a posto.
  14. Richie-Kotzen

    Fibaro Switch Problema collegamento Interruttore unipolare

    Assolutamente no, il tuo attuale relè passo passo è un 27.01.8.230. Te hai bisogno di un relè tipo questo: https://docs-emea.rs-online.com/webdocs/137f/0900766b8137fde6.pdf Il modello è il 40.51 con relativo zoccolo. Secondo me basta che vai in un qualsiasi negozio di elettronica, gli dici quello che devi fare e ti danno il relè loro più corretto. Per quanto riguarda quello che ti ho postato io, sostanzialmente su A1 metti la fase, A2 il neutro, su 11 la fase "continua" e su 14 la fase che andrà all'ingresso interruttore Fibaro.
  15. Richie-Kotzen

    Fibaro Switch Problema collegamento Interruttore unipolare

    Cercherò di essere più chiaro possibile. Partiamo dall'inizio: come funziona il relè passo passo? Hai su A2 il neutro, su A1 la fase e su 2 la fase in uscita. Quando premi il pulsante sulla placchetta, vai a chiudere il circuito tra il neutro e la fase (A2 ed A1) e dai alimentazione al relè. Il relè fa uno scatto (perchè poi l'alimentazione viene tolta visto che il pulsante non è più premuto), chiude il contatto dove si trova la fase e la fa uscire (sempre), fino a quando non riecciti il relè premendo il pulsante (facendogli fare un altro scatto) che riapre il contatto d'uscita della fase. Attualmente hai quindi un relè passo passo con 2 ingressi ed un uscita (quello della foto). Il cavo bianco è il contatto pulito (o neutro) che arriverà dai 2 o più pulsanti che comandano il punto luce. Sicuramente (visto che è comandato da più punti, nella stessa scatola di derivazione avrai un morsetto isolato dove vengono congiunti 3 fili bianchi (suppongo eh). 2 arrivano dai pulsanti (1 per pulsante) ed 1 va a finire all'ingresso A2 del relè passo passo. Poi hai nel morsetto A1 la fase (filo nero) che serve per alimentare il relè passo passo (quindi qua c'è sempre tensione) ed un altro filo nero nel morsetto 2 che serve a dare corrente alle luci (qua c'è tensione a seconda dello scatto in cui si trova il relè insomma). Gli FGS-213 hanno bisogno per essere comandati da un pulsante (o interruttore cambia poco, visto che è solo un impostazione software), che il comando venga dato dandogli la fase in ingresso (a differenza del tuo passo passo che vuole il neutro). Nel tuo caso precedente (quello dell'interruttore), non hai dovuto fare casini in quanto l'interruttore lavora sulla fase e non sul neutro. I pulsanti invece (nel tuo caso) lavorano sul neutro. Ora, le strade sono 2: o stravolgi l'impianto elettrico, oppure la soluzione più semplice è lavorare con un relè "classico", quindi non passo passo. Questo relè (chiaramente 220v) avrà bisogno di: A) una fase sempre alimentata B) un neutro, o per meglio dire un contatto pulito C) Una fase (sempre alimentata) ed una fase nel contatto NO (normalmente chiuso). Cosa devi fare quindi? Prendi un bel minirelè 220v (così almeno è piccolino), togli dal morsetto A1 del relè passo passo la fase; prendi a questo punto un morsetto isolato dove gli infilerai quel cavo nero, più altri 3 cavi nuovi neri. Uno di questi lo metti nell'ingresso di alimentazione del minirelè. Togli il neutro che arriva al relè passo passo e lo metti all'ingresso del minirelè; così facendo quando premi il pulsante dai alimentazione al relè che farà "qualcosa). Prendi a questo punto il secondo cavo nero nuovo che hai messo e lo metti nel contatto COM del minirelè. All'uscita NO del minirelè collega un cavo nuovo nero che andrà inserito nel morsetto dell'FGS-213 nominato S1. L'ultimo dei "nuovi" cavi neri serve per alimentare l'FGS-213 collegalo al moresetto L (vicino al Q); prendi anche un neutro (non quello bianco, ma un neutro non interrotto) e collegalo al morsetto N. A questo punto, il cavo nero che era collegato al relè passo passo nel morsetto 2, collegalo al morsetto Q. Tutto questo pippotto, cosa fa esattamente? Il nuovo minirelè viene alimentato nel momento in cui premi il pulsante; nel momento in cui viene eccitato, chiude il contatto NO e fa passare la fase sul comando del Fibaro e questo si aziona (esattamente come avveniva nella situazione dell'interruttore). L'unica differenza sta nel fatto che dovrai dire al Fibaro di rimanere eccitato fino quando non gli arriverà un altra volta la fase (a differenza di prima che era impostato di rimanere azionato fino a quando aveva la fase). Spero di essere stato il più chiaro possibile...
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