Jump to content
News Ticker
  • Zwave-Community.it diventa DOMOTICA Easy!!
  • Il portale dedicato alla DOMOTICA WIRELESS
  • Forum - Guide - Recensioni

REGISTRATI PER VISUALIZZARE TUTTI I CONTENUTI DEL NOSTRO PORTALE!

ATTENZIONE: Alcuni contenuti del sito sono visualizzabili sono dagli utenti registrati. 

REGISTRATI ADESSO alla nostra comunità e dai anche il tuo supporto per ottenere di più!

dagmenico

Moderators
  • Content count

    282
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    26

dagmenico last won the day on August 13

dagmenico had the most liked content!

Community Reputation

41 Excellent

1 Follower

About dagmenico

  • Rank
    Senior Member

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. dagmenico

    CIAO A TUTTI

    Benvenuto
  2. dagmenico

    cambio sottorete lan e msgpush

    Cerco di scendere più nel dettaglio per cercare di dipanare i tuoi dubbi. Quando un’app (qualsiasi) viene avviata, il sistema operativo “informa” la app del suo pushtoken. A questo punto la responsabilità dell’associazione del pushtoken con l’utente Fibaro passa totalmente in mano all’ecosistema Fibaro (app/server). Il vendor necessita solo del pushtoken per inviare la notifica (ovviamente assieme al payload della stessa). Fatta questa precisazione, non possiamo sapere con quali politiche la app e il server aggiornino l’associazione pushtoken/utente/device quindi da qui in poi siamo nel campo delle ipotesi. Una cosa è sicura: se veramente dipendesse dal cambio di SSID sarebbe veramente strano...
  3. dagmenico

    cambio sottorete lan e msgpush

    Ciao Arturo, mi fa piacere che tu abbia risolto. Per completezza, ti confermo che le notifiche push non sono collegate all'indirizzo IP del dispositivo. Le notifiche non vengono mai mandate direttamente da Fibaro ma passano sempre dai server dei vendor (Apple, Google). In breve, quando la app si avvia manda un identificativo univoco (PushToken) al server Fibaro, il quale usa questo identificativo per "puntare" il dispositivo su cui si vuole mandare la notifica quando fa la richiesta al server del vendor. La catena delle chiamate ogni volta che lanci una notifica quindi è: HC2 -> Server Fibaro -> Server Vendor -> Dispositivo Ovviamente questa è una versione semplificata del flusso perché potrebbero essere coinvolti altri servizi, ma basta per rendere l'idea. Questo ti spiega perché cancellando il telefono dalla lista e collegandoti con la nuova app hai visto cambiare l'id.
  4. dagmenico

    Buongiorno

    Benvenuto
  5. dagmenico

    Da Mi Band 3 a variabile su HC2

    Direi che possiamo dividere il problema in due parti: 1) trasmissione dati verso IFTTT 2) trasmissione dati verso HC2 Sul punto 1 non avendo provato direttamente ti propongo un approccio che "dovrebbe" funzionare, sul punto 2 invece non ho dubbi perché ho provato tutte le strade 1) se hai android potresti utilizzare l'app "Tasker" per intercettare il cambio di stato dell'orologio (potrebbe servirti anche un'altra app collegata all'orologio che manda la notifica a Tasker). Tasker una volta intercettato il cambio di stato chiama una API di IFTTT. Questa API l'hai predisposta tu su IFTTT (nella parte "if") utilizzando il servizio Webhook. Siamo arrivati così al punto in cui quando cambia lo stato sonno/veglia riesci a far "scattare qualcosa su IFTTT" 2) A questo punto hai 3 alternative: una (a) NON sicura, una (b) sicura ma che necessita configurazione avanzata e un altro componente (ad es. un raspberry) e una (c) semplice ma più limitata a - sul router di casa apri una porta (scelta da te) e indirizzi il traffico sulla HC2. Questa opzione NON è sicura perché di fatto stai esponendo su Internet la HC2 ma te la espongo per completezza. Il vantaggio è che una volta esposta, puoi utilizzare il servizio "Webhook" di IFTTT e chiamare qualsiasi API tu voglia su HC2, passando anche parametri aggiuntivi alle scene b - installi un reverse proxy (ad es. NGINX) su un Raspberry (o un altro pc che hai in casa) e lo configuri in modo da accettare in ingresso solo connessioni SSL (devi procurarti un certificato) e fai transitare su HC2 solo quello che vuoi. Poi apri sul router di casa una porta che indirizza il traffico su Raspberry. In questo modo la HC2 non è esposta direttamente ed è raggiungibile solo ad un determinato percorso stabilito da te e solo il SSL. Questa soluzione è la più versatile ma anche la più laboriosa in termini di implementazione. Anche in questo caso devi usare il servizio "Webhook" su IFTTT c - crei su HC2 una scena per cambiare lo stato di una variabile locale. Puoi fare o una scena che commuta la variabile oppure una scena per metterla a 1 e una per metterla a 0. A questo punto nella sezione "Then" di IFTTT selezioni il servizio Fibaro e lanci la scena che hai preparato. Questa è la soluzione più limitativa a causa del ristretto numero di azioni che permette il servizio Fibaro implementato su IFTTT Come ulteriore sicurezza, per tutte le opzioni ti consiglio di creare un utente su HC2 con i diritti limitati ad agire solo su quello che ti interessa Potrei anche dilungarmi sul motivo per cui in generale preferisco di gran lunga la soluzione b ma, se la necessità non giustifica lo sforzo implementativo, ti suggerirei di andare sulla c
  6. dagmenico

    Da Mi Band 3 a variabile su HC2

    Ciao, se riesci a far transitare il dato che ti interessa su IFTTT puoi facilmente utilizzarlo poi per far aggiornare una variabile su HC2
  7. dagmenico

    Attenzione a tutti e contattate il servizio clienti

    Riporto per comodità l’articolo dal blog Kaspersky https://www.kaspersky.com/blog/hacking-things/27431/ Questa è la descrizione dettagliata dell’attacco (è lunga ma vale la pena leggerla) https://securelist.com/fibaro-smart-home/91416/ Da notare i seguenti punti che sono stati necessari per portare a segno l’attacco - è stato reso noto l’ip statico e pubblico della HCL - è stato reso noto il modello (HCL) - sul router di casa è stata aperta per reindirizzare il traffico su HCL (cosa fortemente sconsigliata anche da Fibaro) Hanno fatto sapere che Fibaro ha giustamente già risolto i problemi di sicurezza individuati ma, a parer mio, per fare questo esperimento si sono messi in condizioni agevolate che (sperabilmente) difficilmente trovano riscontro nella vita reale.
  8. dagmenico

    Implementazione Ruspberry in Fibaro

    Ok allora ti confermo che Z-Uno è quello che fa per te
  9. dagmenico

    Implementazione Ruspberry in Fibaro

    Non ho ben capito lo scopo della tua domanda ma se il problema è creare dei sensori zwave con logica custom ti suggerirei di dare un’occhiata al progetto Z-Uno
  10. dagmenico

    PIR Camera z-wave

    A questo punto se non trovi quello che cerchi ti direi di guardare i motion sensor (Fibaro o Aeotec) accoppiati magari ad una ipcam a batteria (magari accoppiata al suo pannello solare)
  11. dagmenico

    PIR Camera z-wave

    Ciao, onestamente non mi sono mai imbattuto in un dispositivo come quello che descrivi. Una curiosità: come mai non va bene per i tuoi scopi una IpCam Wi-Fi?
  12. dagmenico

    Attenzione a tutti e contattate il servizio clienti

    Grazie per la condivisione, è sempre bene stare con gli occhi aperti. Quello che mi “sdubbia” leggendo l’articolo è il metodo di attacco utilizzato per prendere il controllo della centrale: un sms e una mail mandate al proprietario. Sarò cinico ma se al giorno d’oggi c’è qualcuno che casca ancora nel phishing si merita di essere hackerato.
  13. dagmenico

    Fibaro Smart Implant: prime impressioni

    Certamente, una volta collegati i pulsanti funziona esattamente come un normale relè che di sicuro avrai già montato in casa. Basta poi fare una scena semplicissima in base alle tue esigenze (quello che hai descritto si può fare banalmente anche con una scena a blocchi)
  14. dagmenico

    Fibaro Smart Implant: prime impressioni

    In rete ho trovato il documento che allego; non so se corrisponde al tuo modello visto che è vecchio ma è possibile che la logica dei cablaggi sia rimasta simile. Se hai bisogno di ulteriore aiuto ti chiedo di aprire un thread dedicato manuale_tecnico_citofonia_Selti.pdf
  15. dagmenico

    Fibaro Smart Implant: prime impressioni

    Ciao, sei sicuro di non riuscire a trovare in rete lo schema del tuo citofono? Mi sembra strano che tu debba ponticellare due cavi su cui hai tensione. Ad ogni modo, il P lo devi collegare con l’alimentazione (il 9 secondo quello che hai scritto) mentre il GND con il comune. In questo modo dovrebbe accendersi lo Smart implant e lo dovresti vedere. Poi per aprire il cancello dovresti scegliere un’uscita (OUT1 o OUT2 gestiscono due uscite separate) e dovresti collegare i due morsetti dell’uscita ai due morsetti del citofono che intendi ponticellare. Dico “dovresti” perché qui mi nasce il dubbio: lo Smart implant chiude un contatto pulito mentre da quello che scrivi sembra che non sia il tuo caso (ma non sono un elettricista quindi posso sbagliarmi). Eventualmente ricorda che ci sono dei parametri di configurazione (da 154 a 157) che definiscono il comportamento delle uscite e quindi vanno settari correttamente secondo l’utilizzo che ne farai.
×